Il dinamismo, il caos, la frenesia del nostro tempo

in 19 grandi dipinti inediti realizzati appositamente per la mostra al MAXXI

a cura di Luca Beatrice

MAXXI | Spazio Corner  | 25 Ottobre 2023 – 7 Gennaio 2024

www.maxxi.art

Il caos vive dentro di noi, lo si può raccontare in qualsiasi condizione.

Marco Tamburro

Roma, ottobre 2023. Figura interessante e anticonformista nella ricerca pittorica italiana contemporanea, con uno stravolgimento costante dell’immagine dentro un universo ricco di segni, strappi, lacerazioni e fratture, Marco Tamburro (Perugia, 1974) raffigura nelle sue opere la frenesia della vita metropolitana e il teatro quotidiano dell’uomo.

Dal 25 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024, lo Spazio Corner del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita la sua personale Gemelli, a cura di Luca Beatrice.

La mostra presenta diciannove dipinti inediti tutti di grandi dimensioni, realizzati appositamente per il museo. Concepito per gli spazi del Corner, l’allestimento traccia un dialogo tra le opere esposte, nelle quali è possibile riconoscere una direzione espressiva coerente filtrata dalla lente dell’astrazione.

Il progetto vuole proporre uno sguardo di insieme sulla produzione di Tamburro per estenderne la conoscenza e leggerne l’attività come un discorso libero e unitario. Ciò che emerge è una pittura densa di riferimenti al cinema classico, al teatro, alla fotografia contemporanea e alla storia personale dell’artista, che mette in relazione momenti di vita vissuta e immaginata.

Aggregando gestualità vorticose e discontinue, l’artista costruisce una rete di informazioni, sensazioni e frammenti che concorrono a definire il nostro tempo, caratterizzato da dinamismo e contraddizioni.

La tecnica è materica, valorizza le superfici e, attraverso l’uso del bianco e nero accostato quasi sempre alla presenza di squarci di colore, riflette sul valore dell’immagine.

Nella composizione dei dipinti l’artista ricerca la convivenza di temporalità diverse, rielaborando idee e significati e riflettendo su molteplici temi come il quotidiano, i meccanismi alienanti della contemporaneità, il tempo, la metropoli.  Ed è proprio la città a rappresentare la fonte di ispirazione principale: consumata, attraversata da traiettorie infinite, sovrastata da palazzi e grattacieli, viene rappresentata come una giostra, espressione sognante di un circo contemporaneo. La città di Tamburro è un labirinto urbano, un intreccio di linee bianche e nere che si compenetrano e si mescolano lasciando trapelare stralci di figurazione. Qui il tempo procede secondo ritmi discordanti: la crescita costante della dimensione urbana corrisponde alla progressiva spersonalizzazione dell’essere umano, meccanismo immutabile con cui oggi siamo costretti a fare i conti.

In occasione della mostra, IGT offre l’accesso gratuito a tutti gli under 30 ogni domenica fino al 7 gennaio 2024.

Accompagna la mostra un catalogo con testi di Luca Beatrice, che ne è il curatore, e Aurelio Picca

(edizione bilingue italiano/inglese, Forma, Roma 2023). Il volume, concepito in stretta collaborazione con l’artista, riunisce materiali eterogenei: fotografie delle opere in mostra, immagini di archivio, testi di approfondimento, apparati bio-bibliografici e un’intervista inedita che tratteggia il percorso di Tamburro dagli esordi agli ultimi anni.